26 febbraio 2007 - Bruno Cameli aggiornato inserita versione video NOstreaming e migliorata qualità video Youtube
La partecipazione attiva dei cittadini come antidoto per l’arroganza e le prevaricazioni.
Nell’area di Via Pavia, tranquilla strada al centro di Roma dalle parti del terzo municipio, sorge la scuola privata Petranova nel cui cortile sono iniziati gli scavi per la costruzione di un parcheggio interrato.
Prima la potatura radicale degli alberi, poi l’abbattimento, gli scavi ed i ritrovamenti archeologici hanno preoccupato i cittadini
Per quanto tempestivo l’intervento della sovrintendenza nella persona della dottoressa Filippini i cittadini ci dicono che presente la sovrintendenza gli scavi procedono con tutte le cautele, quando la sovrintendenza non c’è entrano le ruspe e qualcuno ha anche visto ispezioni notturne.
Sono molto arrabbiati, come ci dice un passante perché vedono arroganza:“questi so’ potenti” ci dice.
La preoccupazione è diventata un comitato che sabato 24 attraverso il passaparola e la segnalazione su piazzablog ha visto qualche centinaio di cittadini partecipare a piazza Marchiafava alla raccolta di firme.
Presenti il presidente del Terzo Municipio orlando Corsetti, Guido Capraro Presidente del Consiglio Municipale insieme ai consiglieri Del Prete di Alleanza Nazionale e Micheli di Forza Italia.
Per la Stampa oltre ad Epolis presente anche la voce di tutti che nei giorni scorsi era intervenuta sull’argomento
(vedi scheda)
Si dice che la pubblicazione di materiali su piazzablog abbia fatto irritare i costruttori e qualcuno ha definito “esaltati” i promotori del comitato.
Caterina è una delle promotrici del comitato.Ci dice di essere preoccupata per quanto avviene nel cortile dell’istituto Petronova dove hanno abbattuto 5 lecci ed un cedro del Libano per scavare un parcheggio sotterraneo su cui non si hanno bene informazioni sulla profondità (6 piani ?). “Non siamo contrari al parcheggio che invece consideriamo una risorsa ma chiediamo garanzie e rassicurazioni al Comune di Roma in quanto le case tremano con i lavori.
Non sappiamo se il verde verrà ripristinato nelle modalità iniziali.”
Sono emersi dei reperti ed è intervenuta la sovrintendenza, ma quando c’è la sovrintendenza si scava con le scope, come si allontana l’archeologo nel cantiere scende la ruspa.
Perché queste discrepanze ?
E poi hanno fatto un perimetro attorno alla scuola per sicurezza, hanno avuto il permesso del Municipio per occupare per 180 giorni il suolo pubblico per carico e scarico merci, come si puo’ vedere dalle foto il marciapiede appena fatto dal Muncipio è stato demolito.
Quali sono le richieste dunque?
Tutela.
Noi vogliamo essere tutelati, chiediamo il ripristino dl verde così come era, non possono a via Lucca costruire l’accesso al parcheggio e spostare il parco da un’altra parte.
Chiediamo rassicurazioni per la stabilità delle nostre case,.
Sarà allarmismo ma siamo preoccupati.
Vogliamo essere sicuri che una volta ricostruito il muro perimetrale sia delle stesse dimensioni.
Il Presidente Corsetti si è intrattenuto a lungo a discutere con i cittadini.
Ha raccolto preoccupazione e perplessità e dato appuntamento a lunedì mattina per visionare i progetti.
I cittadini hanno anche avviato un “monitoraggio” permanente con foto e video che verranno pubblicate su piazzablog.